Massimo Morelli's Radio Weblog




 

Pol Del Reno vs DM

 C'è chi fa le terme, noi abbiamo fatto i fanghi: buona partita del Due Madonne in mezzo alle sabbie mobili.

La partita si svolge al campo Aretusi, praticamente sul letto del fiume Reno. La giornata è fredda e nuvoloni neri all'orizzonte non promettono nulla di buono. Spettatori, naturalmente, nessuno.

Il Due Madonne affronta la seconda in classifica con una formazione quasi completa, mancano i due tutori dell'ordine Migliaccio e Pescatore, che pare siano impegnati per lavoro (forse stanno arrestando il pericoloso criminale Enzo Biagi). Manca anche il mister Rizzoli, anche lui per motivi di lavoro, sostituito da Stefano "the web master" Querzola.

Il campo è in condizioni accettabili, almeno all'inizio, erba neanche a parlarne ma fondo abbastanza solido nonostante le ultime piogge. Quello che non potevamo aspettarci era la nuvola di Fantozzi. Durante il riscaldamento comincia infatti a piovere, e pioverà per tutta la durata della partita, smettendo esattamente al fischio finale.

Comunque i nostri cominciano a difendersi sotto i primi scrosci di pioggia: il PdR è squadra forte, e l'ha dimostrato all'andata venendo a vincere in casa del Due Madonne. In particolare il 10 è una grossa gatta da pelare, che viene affidata a Miceli, con sollievo degli altri difensori. "Dinone" Argentieri si prende l'altra punta, un lungagnone scorbutico, Pellegrini e Venturelli presidiano le fasce, Sibani e Cuzzani il centro del campo. In attacco il solito tridente Coppini, Bove, Ricci.

Piove sempre più forte e il campo comincia ad allentarsi. Il pallone scivoloso gioca brutti scherzi, e in più di un'occasione Dinone e Morelli (oggi in giornata negativa) fanno correre rischi a Battaglia. Al ventesimo un passaggio indietro di Morelli si pianta in una pozzanghera e il 10 si invola verso la porta ma fortunatamente spara sul portiere in uscita. Poi con un tiro da fuori ( o una punzione, non è che posso ricordarmi tutto ) il PdR prende la traversa.

Tuoni, fulmini e saette, si gioca sotto un uragano. Il Due Madonne non si allena da un mese e infatti cominciano gli infortuni: Pellegrini si ammacca un ginocchio in uno scontro e deve essere sostituito da Zonno. Contemporaneamente esce anche Coppini, dolorante a una coscia, ed entra il siculo-brasiliano Isidoro "Quintalone" Priola. Fine del primo tempo.

Durante l'intervallo Sibani accusa un feroce mal di schiena e deve essere sostituito da Fagioli. Si ricomincierà con un centrocampo assolutamente inedito: Ricci e Zonno al centro, Isidoro dietro le punte, e Venturelli e Cuzzani sulle fasce. Il vostro cronista prevede forti mal di testa.

Invece la partita è trasformata dal maltempo: al rientro l'uragano ha trasformato il campo in una specie di risaia, in molti punti l'acqua arriva alle caviglie: il campo è chiaramente impraticabile. Ovviamente si continua. La partita si trasforma in un batti e ribatti nel fango sempre più incattivito (il batti e ribatti, non il fango). Esce anche Fagioli e il Due Madonne continua in 10. Non sto a descrivere l'assedio inverecondo nel secondo tempo (colpito anche un palo dal PdR). Alla fine non so come ma la partita finisce senza gol. 0-0 e tutti ad asciugarsi.

E' in occasioni come questa che si testa la saldezza dei matrimoni. Una ventina di persone sono andate a casa a farsi cazziare dalle mogli, riportando cumuli di fango nelle loro borse. I più coscenziosi lavano loro stessi gli indumenti da calcio (ma tanto le mogli li cazziano comunque), i più avveduti, come chi vi scrive, portano tutto alla mamma.

Buon pareggio del Due Madonne contro un buon avversario. Abbiamo avuto culo ma ogni tanto ci vuole. Si rigioca martedì, ma con 4 infortunati speriamo nella sospensione del campionato.

Alla prossima.


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Last update: 23/07/2002; 13.34.31.