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DM vs PDR

Il fato si è ripreso quello che ci aveva regalato: sconfitto il Due Madonne dopo due vittorie consecutive.

Le due squadre si affrontano in un pomeriggio lattiginoso e freddo, di fronte a un pubblico giustamente esiguo. Il terreno è allentato ma ancora praticabile, il Due Madonne sfoggia una nuova divisa, azzurra, che non voglio indagare come è stata procurata.

Il Due Madonne si presenta in formazione abbastanza completa, mancano solo i due tutori dell'ordine Migliaccio e Pescatore. La speranza di chi scrive è che siano stati coinvolti in una retata per mettere finalmente in carcere il farabutto che ci governa, ma chi vive sperando, si sa, muore giocando negli amatori.

Comunque il Due Madonne schiera finalmente le due punte titolari, Bove e Ricci, per la prima volta in campo assieme. I due sono noti caratteriali ma almeno sanno giocare a calcio quindi fa piacere vederli in campo entrambi. La Polisportiva Del Reno (non posso obiettare sul nome, visto che gioco nel Due Madonne) si dimostra subito squadra forte, è infatti l'unica squadra ad aver sconfitto il Verzuno. In tutte le zone del campo i giocatori del Del Reno fanno vedere una superiorità tecnica e, purtroppo, anche una maggiore decisione nei contrasti: con queste premesse la partita sembra segnata.

Dopo alcune scaramucce iniziali il Del Reno va in gol, su errore dello stopper Gherardi, che perde di vista per un secondo il suo uomo che lo uccella e infilza l'incolpevole portiere. 0-1. La reazione del Due Madonne porta solo a qualche mischia e a un tiro di Bove che però il portiere del Del Reno para con buon riflesso.

Nel secondo tempo il Due Madonne rischia spingendosi in avanti, e prestando il fianco ai contropiedi del Del Reno, che ha al centrocampo un paio di ottimi giocatori, in particolare il 10 salta ripetutamente l'avversario diretto. Il Due Madonne comincia inoltre a venire indebolito dai cambi e la partita sembra avviata alla sconfitta certa. Improvvisamente però Ricci guadagna un pallone in area, dopo l'ennesima punizione battuta male, e insacca con abilità. 1-1.

La situazione si ribalta, ora è il Del Reno a attaccare e il Due Madonne a replicare in contropiede. Manca poco, e il Due Madonne ha persino la possibilità di vincere, con Bove che fallisce una grossa occasione a pochi minuti dalla fine. L'arbitro segnala quattro minuti di recupero, che sembrano passati senza danno, quando, proprio all'ultimo, il direttore di gara fischia una discutibile punzione sulla tre quarti. Mentre tutti aspettano la fine quelli del Del Reno si affollano in area, il pallone viene sfiorato da Gherardi e tra tanti posti dove poteva andare a cadere (inserire qui l'imprecazione preferita) si dirige proprio verso la testa del 10 del Del Reno che con un colpo in anticipo la dirige lemme lemme verso il secondo palo. 42 occhi nell'area del Due Madonne guardano il pallone che lentissimamente attraversa la porta dirigendosi verso il palo, la rete o la linea di fondo. I cosacchi marciano sulle scale. Il volto della madre. La carrozzina che rotola. Ancora i cosacchi. La carrozzina raggiunge il gradino e rotola inesorabilmente. La madre urla. Gol. 1-2 e l'arbitro fischia la fine.Ness uno dica che le partite di amatori sono una cagata pazzesca.

Sconfitta meritata (il Del Reno è veramente più forte di noi) ma crudele e inaspettata. Gli dei del calcio hanno ripreso quello che ci avevano regalato la volta scorsa. Con questa partita si chiude il girone di andata, sono 11 punti in 11 partite, il Due Madonne deve fare qualcosa di più nel girone di ritorno, se vuole salvarsi.

Alla prossima.


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Last update: 31/07/2002; 15.46.39.