La domanda era: pozione gallica o cemento per gambe?
La cronaca parte dal venerdì sera, quando la squadra si è riunita per la cena sociale, a base di cinghiale e cervo, generosamente preparati dalla famiglia di mister "Barbas" Rizzoli. La squadra è presente in massa, neanche fosse la finale di cempsion lig (traduzione dalla pronuncia di Biscardi). Il vino scorre a fiumi e maestosi animali vengono immolati mentre si parla di Cruz e Brighi con la falsa competenza che il tifoso di calcio sempre ostenta. Si citano ovviamente le fantasiose teorie di Davids che trovato positivo al nandrolone si è giustificato con mangiate di cinghiale (a giudicare dalla faccia tosta secondo me è iscritto a forza italia). Picci Greg e Isidoro (cannonieri della forchetta) si distinguono valorosamente nella lotta, Picci è avvantaggiato perchè tifoso di basket quindi non perde tempo in discussioni insensate.
Quando l'alcolemia supera la soglia che permetterebbe di guidare un carretto partono le scommesse. Greg, ovviamente, da buon ex (ex tutto), scommette contro tutti. Dà la doppietta di Isidoro a 25, scommette contro Faggioli e "Dinone" Argentieri.
Particolarmente vantaggiosa la scommessa su Dinone perchè è dato a 10 e vale anche il rigore (la teoria di Greg, non del tutto campata in aria, è che con il 46 di piede non si fa gol neanche su rigore). Alla fine della cena, a scommesse fatte, e pancie zeppeliniche si torna a casa.
Finalmente il sabato si gioca, alle 16.00 al campo Alberto Mario. Si tratta di capire se il cinghiale è la pozione gallica, Greg è presente sugli spalti per curare i suoi interessi da bookmaker. L'arbitro è un noto squilibrato con manie di protagonismo che però stranamente arbitrerà bene. Si gioca su un campo in gres porcellanato, di una durezza mostruosa, anche se mitigata da un sottile strato di sabbia. Erba niente. Finalmente però un buon pallone per il Due Madonne, e meno male perchè i due palloni che porta il Savena, vinti in una riffa a Tirana, sono francamente due cessi.
Il primo tempo il mister Rizzoli schiera Ricci, Bove e Miceli in panchina. L'unica logica può essere il sorteggio. Le due squadre danno vita ad un primo tempo indigeribile, senza praticamente tiri in porta. Si fa male subito Pescatore e viene sostituito da Miceli, che prende in consegna la punta veloce del Savena che aveva dato qualche grattacapo a Dinone. Non che Miceli sia un fulmine (è dotato di buzza e 38 anni) ma ha mestiere e se la cava. In attacco Isidoro e Coppini non combinano molto, specialmente perchè Isidoro, appesantito da 4 kg di cinghiale ancora nello zeppelin, ha la mobilità della statua di Galvani.
Il primo tempo finisce senza rimpianti e nella ripresa Rizzoli inserisce Ricci e Bove. I primi minuti del secondo tempo assomigliano a una partita di calcio: rimango sbalordito (e credo anche voi) da una sovrapposizione, addirittura di Pellegrini. La nuova coppia d'attacco gioca bene e si va presto in gol, proprio con una discesa di Bove che centra per una bella girata di Ricci 0-1. A seguire palo di Bove, e a metà del tempo raddoppio sempre di Bove, con un diagonale che beffa il portiere in uscita. Il Savena reagisce con qualche pericolosità (nel frattempo sono entrati anche Vannini e Faggioli e la squadra è piuttosto leggerina. Viene annullato un gol al Savena e il portierone Battaglia viene impegnato più volte.
A 15 minuti dalla fine, in contropiede segna Sibani con un eurogol da fuori area che ci consegna ad una primavera piovosissima. 0-3.
Forse è questo il momento in cui il cinghiale scende in campo.
Sulla sinistra l'ala del Savena salta Fortunato e dalla linea di fondo beffa Battaglia (che ha anche il coraggio di dire che era imparabile). Gol che se non fosse quello dell' 1-3 mi farebbe venire l'ulcera.
Si prende ancora gol nei tre minuti di recupero quando Dinone si ricorda della scommessa e va in attacco per segnare, il vostro cronista nel consueto ruolo di libero sbaglia chiedend a Fortunato di coprire Dinone (evidentemente devo portare in campo dei cartelli luminosi, gridare non basta) perchè nel contropiede successivo la punta di Dino non è marcata da nessuno, e segna in beata solitudine. 2-3
Palla in tribuna nei pochi istanti che restano e vittoria portata a casa.
Commento: Il cinghiale si è dimostrato pozione gallica. Bella prova del Due Madonne (ma il Savena sembrava rimaneggiato rispetto all'andata, giocava anche un difensore di 85 anni, che ha peraltro annullato Isidoro-Galvani nel primo tempo).
Grazie alla vittoria il mister risparmia feroci critiche per la formazione mandata in campo nel primo tempo, senza gli unici due che possono fare gol. D'altronde lui è un'ottimista e preferisce pensare di avere azzeccato i cambi.
Un saluto dal vostro cronista, alla prossima.