Oggi Lunedi 12 Agosto 2002
.Com ha scritto -
Titolo - Il Web fa vetrina ai prodotti tipici. Ma vende poco
Articolo - .....Gli alimentari online hanno attratto gli interessi dei grandi gruppi distributivi, come Esselunga e Coop, ma sul prodotto tipico, sulla metafora del salumiere di fiducia, le imprese originali cresciute a livelli industriali sono proprio poche.
La prima è forse Esperya, nata con pochi quattrini ma con un grande capitale umano - Se penso a tre manager che ci mettono due anni del proprio lavoro dico che Esperya è nata con un capitale di un miliardo e ottocento milioni delle vecchie lire - spiega Antonio Tombolini, fondatore del portale che che nell'Aprile scorso ha ricevuto dal Gruppo Espresso, una lettera di licenziamento. Segno dei tempi, l'enogastronomia dopo la bolla è una delle tante razionalizzazioni in corso.
Ma Tombolini non desiste e lancia nei mesi scorsi una sorta di Telesogno versione web, si chiama Vyta.it (arghh! .com e non .it, ndr.): amici, clienti e fornitori attraverso la sottoscrizione di quote (verifica di disponibilità, ndr.) da 1.500 euro avevano la possibilità di far rinascere il progetto industriale originario, lo scopo era quello di raggiungere 1,5 milioni di euro entro il 10 Agosto. - Con le nostre forze siamo arrivati a 500 mila euro - racconta Tombolini - ora speriamo di poter coinvolgere qualche investitore istituzionale entro Settembre, altrimenti faremo altro nella vita - Con meno non si parte spiega l'imprenditore marchigiano, altrimenti lo fai come dopolavoro, non come un'impresa!
...Ma c'è anche chi non crede al ruolo dei portali, ad esempio Virgilio e Msn, come stuzzica palato (l'articolo parla degli investimenti sulla comunicazione online, ndr.) - Prima i portali avevano i big spender - stiletta Tombolini - ora si rivolgono ai disperati, è un fenomeno che durerà fino a Natale. Cinque, sette mila euro al mese per una piccola azienda che si illude, sono il colpo di grazia - Stefano Betti
11:53:59 AM
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