|
|
|||||
|
|
|||||
|
|
Mi dimetto da tifoso di ronaldo "Sai quale è stato il mio errore? Ho lasciato che a decidere fosse il fattore climatico e i muscoli del mio stomaco e un formidabile giro di accordi in un 45 giri dei Pretenders, ma sono stufo e d'ora in poi voglio essere io a decidere". Lo diceva Rob a Laura verso la fine, nella scena madre di Alta Fedeltà, il bel libro di Nick Hornby. Sono deluso e sulla difensiva. Anche questo panegirico letterario non è altro che una bieca scusa. Capitemi siamo nel 2002: "annus horribilis" in generale; in particolare per chi ha la ventura di tenere all'Inter. Ma non fatelo sapere in giro, anzi, la versione ufficiale dei fatti è che non è successo nulla. Non potrei sopportare le critiche sprezzanti, quelle che ti fanno sentire: fuori posto, inadeguato, perlomeno infantile. "Non si può essere appassionati, alla tua età, ad un interesse così superficiale come il calcio". "Non si può essere così coinvolti da un Ronaldo qualsiasi".
A parte che non è un Ronaldo qualsiasi. E ci sono molte cose interessanti tra quelle che voi definite superficiali, citerei non a caso: le canzoni, i cantanti, i testi della musica pop. Anche questo blog. A parte che non è un Ronaldo qualsiasi... - Pausa di meditazione, classica dei voltagabbana - E' un Ronaldo qualsiasi, anzi peggio. Calma, non andiamo avanti con gli insulti, almeno per adesso. Siete mai stati innamorati? Innamorati per davvero, intendo. Scusatemi, scusate, non voglio mettervi in difficoltà. Non lo farei mai, non costringerei mai dei veri bad-boys del rock e del pallone a pensare a cose come queste. So che in certi momenti le corde vocali smettono di assisterci, so bene che il nostro:"ti amo" è pari, pari: un suono gutturale impossibile da decifrare anche per nostra madre. Ma sono deluso, deluso capite? Dunque, se siete stati innamorati sapete della bellezza dei preliminari. I preliminari si, quelli che sempre in "versione ufficiale" snobbiamo, dichiarando sdegnosamente di non amarli. Ecco, tifare Inter è come abbandonarsi a un lunghissimo, dolcissimo preliminare, senza andare oltre. UN MOMENTO! Quando si andrà oltre sarà bellissimo. E la speranza di andare oltre, si è rinvigorita, irrobustita proprio nel 1997, quando un presidente a suo modo irripetibile come Moratti ha portato all'Inter: Ronaldo. 1997-1998, 47 presenze, 34 goal, e la sponaneità, la leggerezza, il sorriso. La potenza, la velocità, la forza. Qualsiasi problema, qualsiasi difficoltà, e chi se ne frega?, tanto c'è lui, tanto ci pensa lui, tanto tu Ronaldo non ce l'hai. E i sogni. Poi gli infortuni, la sfortuna inenarrabile. E la convinzione che fosse tutto scritto, che da qualche parte qualcuno volesse metterci alla prova:" Tu tieni all'Inter, sei una persona speciale, devi dimostrare di saper soffrire, solo così un giorno la tua vittoria sarà immensa, e lo strumento sarà Ronaldo". Giustificavo anche l'invidia degli "altri", i loro sberleffi sarebbero diventati un giorno gli accessori della mia dolce vendetta. Poi il ritorno. Contro tutto e tutti, Ronaldo c'è, e sembra che il destino possa finalmente compiersi. Sapete come è andata l'ultima partita ma è il 2002: l'annus horribilis. Comunque adesso Ronaldo sistema tutto. No, mi tocca di ammettere con amarezza che il destino non si è compiuto, e i segnali c'erano. Prima di tutti quel ciuffo idiota esibito al mondiale, poi... no ma è inutile. Ronaldo, che tu sia dannato!, dovevi portarci oltre i preliminari, che ormai di 'sti preliminari non ne possiamo più. Che ne sarà di me adesso che a causa della tua ingratitudine, non riuscirò più a giustificare un'interesse così superficiale come il calcio? (Ancha per via dell'età). Che ne sarà di me adesso che mi ritrovo a far pensieri sentimentali, a dire, proprio io, che non sarà più la stessa cosa?, anche se quelli più grandi, quelli più esperti, quelli più intelligenti, guarda caso tutti tifosi di altre scquadre, mi dicono che dovrei essere contento, che l'Inter ha fatto un affarone. Loro non sanno di come mi sentivo in quegli attimi brucianti che precedevano la tua entrata in campo. Loro non sanno di come mi sentivo quando, travolgente più che mai, trasformavi quel tuo scatto, quel tuo dribbling in un goal da finimondo. Loro non sanno di come mi sentivo quando terminavo l'ennesima discussioni sul calcio dicendo"...adesso che rientra Ronaldo!" Che ne sarà di me? - Pausa di meditazione, classica dei voltagabbana - Chiodo scaccia chiodo ha sempre funzionato. Ce ne vorrebbe un altro come lui oppure è meglio lasciar fare a Mr. Cuper, che tanto i giocatori son tutti uguali. Si, i giocatori son tutti uguali. MI DIMETTO DA TIFOSO DI RONALDO, che se ne vada al diavolo! " E' da quando ho 14 anni che ragiono con le viscere.. E per dirla tutta, ma che resti tra voi e me, adesso ho capito che nelle viscere c'è materia fecale, non cerebrale" Amara riflessione di Rob verso la fine di Alta Fedelta, il bel libro di Nick Hornby. |