Gino Strada - chirurgo di guerra - è un personaggio che ammiro e rispetto; la sua visione delle cose è naturalmente 'parziale', dato che vede le cose del mondo (le peggiori del nostro mondo) solo dalla prospettiva della sala operatoria nelle zone martoriate dalla guerra. Ma le sue idee di base sono assolutamente corrette. Riporto alcune frasi di una intervista su Repubblica di oggi:
"Ormai la politica a livello internazionale non è più dominata da persone che la pensano in modo diverso, ma restano nell'ambito dell'opzione politica. Ormai comandano gruppi che hanno interessi economici grandiosi e che spesso sono vere e proprie bande di criminali. Loro scelgono di arricchirsi e di mantenere i propri privilegi in base ai quali il 20 per cento della popolazione possiede l'80 per cento delle risorse. E questo stato di cose lo mantieni con le armi"
"Se non si cambia strada si potrebbe arrivare a quella che Noam Chomsky ha definito il rischio della fine dell'esperimento umano: l'autodistruzione. Senza fare del catastrofismo, è chiaro che questo mondo va nella direzione dell'allargamento del gap tra paesi ricchi e paesi poveri".
"Anche l'Onu è da ripensare, non ci può essere chi ha diritto di veto, non possono essere in cinque a decidere (i membri permanenti del Consiglio di sicurezza, Usa, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina ndr) mentre i rappresentanti di continenti interi non hanno quasi voce in capitolo".
Gino Strada ha ragione, ma l'utopia è degli uomini liberi, come sempre.........quelli che indirizzano il mondo sono in realtà gli uomini prigionieri del potere e del denaro, e sono quelli i veri responsabili iniziali e finali di tutte le scelte dei governi. Siamo noi che indirizziamo i vari Bush & Co....siamo solo noi, con le nostre comodi abitudini, i nostri principi 'da manuale', il nostro voler vivere la nostra vita demandando agli altri la soluzione dei problemi che noi creiamo.
Gino Strada dovrebbe dunque prendersela con noi, quei noi che firmano per Emergency demandando agli altri la soluzione, proprio con quelli che quando lo guardano in TV plaudono al suo coraggio ed al suo essere 'contro'......questo è il paradosso della guerra, la grande guerra infinita del terzo millennio.
Ah, dimenticavo: su Repubblica di oggi - oltre l'intervista a Gino Strada - troverete anche il link per la trasmissione 'Veline'.....è importante, fa 8 milioni di ascoltatori in prime time, gli spot vengono venduti bene, le aziende ci bombardano, noi compriamo inebetiti, mentre Gino parte per Baghdad.........provate a guardare gli occhi, gli occhi della bella velina e di Gino. Fatelo, per favore.....
11:14:19 AM
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