Sono certo che Vespa ne parlerà a Porta a Porta. Il giudice Montanaro ha dato ragione ad Adel Smith, che ha chiesto la rimozione del crocifisso dalle aule della scuola frequentata dai suoi figli.
"Nell'ambito scolastico - si legge nella sentenza - la presenza del simbolo della croce induce nell'alunno a una comprensione profondamente scorretta della dimensione culturale della espressione di fede, perché manifesta l'inequivoca volontà, dello Stato, trattandosi di scuola pubblica, di porre il culto cattolico al centro dell'universo, come verità assoluta, senza il minimo rispetto per il ruolo svolto dalle altre esperienze religiose e sociali nel processo storico dello sviluppo umano, trascurando completamente le loro inevitabili relazioni e i loro reciproci condizionamenti".
Sarà difficile venirne fuori. Pur se il Signor Smith non mi è proprio simpatico, il senso della sua richiesta è formalmente giusto. Mi perdonerà tuttavia il Signor Smith se penso che la sua richiesta è solo un bel 'razzo', lanciato con intenti puramente provocatori (come insegna la cronaca - anche attuale - i razzi sono quegli ordigni che si lanciano nei centri di potere 'nemico' per seminar panico e provocare reazioni).
Va da sè che tutta l'Italia insorgerà. Il signor Smith non può pensare che nel nostro paese si giunga a rimuovere il simbolo della religione cattolica: il Signor Smith sa bene che al centro di Roma esiste lo Stato Vaticano. Per non parlare della maggioranza (silenziosa e non) dei cittadini italiani di religione Cristiana Cattolica. E il Signor Smith sa perfettamente che da noi le Moschee ci sono e che in Arabia Saudita non ci sono Chiese......ma tant'è. Qui c'è libertà, altrove no.
E dato che di ingrato 'razzo' a mio avviso trattasi, penso che sia soltanto uno dei primi che arriveranno dalle tante (troppe?) comunità islamiche del nostro paese. Dunque, tanto vale affrontare il problemino che domani attanaglierà il nostro paese e l'Europa: dato che la tolleranza costituisce la base della sana convivenza dei popoli (occidentali, orientali, africani, etc.) del nostro consesso di Europei paesi, come vogliamo porci di fronte alla 'libertà religiosa'?......tutti - a parole piene e tonde - siamo certo lieti di poter dire che ognuno può adorare e/o venerare chi gli pare, ma è 'veramente' vero?........io penso che un pò di intolleranza esista sul serio, specie quando si toccano tradizioni e sentimenti antichissimi e quasi indiscutibili. Nessuno cederà la propria consolidata posizione di fede....è una questione spinosa, molto spinosa. Riguarda il Sè profondo di tutti noi. Dunque posso capire la richiesta del Signor Smith (in punta di diritto e lontanissima dal senso comune), ma mi sarei augurato che fosse stata posta da un cattolico italiano. In fondo siamo noi che abbiamo ospitato - da secoli - nel nostro territorio il Soglio di Pietro....o no?
7:14:15 PM
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