Acquisto spesso i CD di Musica Classica che escono con La Repubblica......sabato scorso è stata la volta della Sinfonia n° 6 op. 74 'Patetica' di P.I. Tchaikowsky: un classico della Classica! La registrazione è del 1987 da parte della Deutsche Grammophon, e l'esecuzione è della New York Philarmonic Orchestra diretta da Leonard Bernstein. Ve la segnalo perchè l'ho già ascoltata quattro volte......si tratta di una staordinaria esecuzione e di una magistrale interpretazione da parte di quell'eclettico genio che era Bernstein. Emozionanate, profonda, appassionatissima, dolcissima, vibrante, struggente e radicalmente delicata: un vento sottile di passione che ti sfiora la pelle ed il cuore !
Peter Ilic Tchaikowsky era un grandissimo artista: celeberrime sono le sue 'scritture musicali', ma la 'Patetica' - forse per il titolo - è probabilmente l'opera più conosciuta anche dal grande pubblico.......come tanti artisti russi, la sua vita è stata intensa e percorsa da gran tormenti e squassanti passioni. Vi riporto - dal booklet del CD - un estratto di una lettera di Tchaikowsky scritta a suo nipote Bob durante la composizione della sua ultima Sinfonia, la 'Patetica' per l'appunto:
"...vorrei poterti descrivere il piacevole umore che devo al mio nuovo lavoro. Ti ricorderai che in autunno ho distrutto la maggior parte di una Sinfonia già compiuta e già strumentata. Feci benissimo perchè valeva assai poco: un vacuo giocherello di note, senza ispirazione autentica. Durante un viaggio a Parigi mi venne l'idea di una nuova Sinfonia sopra un programma che dovrà però rimanere misterioso per tutti, un programma così ben celato che nessuno sarà capace di scoprirlo anche se dovesse rompersi il capo. Questo programma riflette via via i sentimenti più intimi. In viaggio, mentre mentalmente ne andavo componendo l'abbozzo, scoppiai più d'una volta a piangere come se fossi in preda alla disperazione. Al ritorno mi misi a scrivere e lavorai così intensamente che in meno di quattro giorni portai a termine il primo tempo, mentre gli altri sono già nettamente delineati nel mio cervello. La forma di questa Sinfonia è per molti lati insolita: per esempio il finale non sarà un fragoroso Allegro, ma un lento Adagio. Non puoi figurarti come sia felice di constatare che non è ancora finita per me, che sono ancora capace di creare"
Pochi mesi dopo, nel 1893, morì.
11:46:27 PM
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