|
MEDICI SENZA FRONTIERE - Nel mondo per l'umanità e la pace
Dovevamo trovare un’idea per concludere in maniera significativa e non banale l’annuale Festa della Pace dell’Azione Cattolica. Da tempo, navigando in internet, seguivo i siti delle varie organizzazioni umanitarie, e tra tutte il modo di presentarsi dell’organizzazione Medici Senza Frontiere mi aveva colpito: mai un proclama contro questo o quel governo, mai una dichiarazione politica, ma soprattutto una grande fermezza e un’attenzione particolare nell’evitare di apparire schierati da una sola delle due o più parti impegnate in qualche guerra nel mondo. Solo tanto, tanto, tanto impegno e sacrificio per mitigare in qualche modo le immani sofferenze delle popolazioni afflitte da guerre, epidemie, fame.

Ecco l’idea! La testimonianza di un volontario di MSF (Medici Senza Frontiere) varrebbe più di cento conferenze sulla pace.
Il Dott. Riccardo Grifoni, con Valentina Giorgetti (presidente dell'Azione Cattolica di Loreto) e Paolo Niccoletti (vicesindaco del Comune di Loreto).
Così invio una prima, timida e-mail per vedere come l’iniziativa viene accolta. Nello stesso giorno mi arriva la risposta, disponibilissima, di una responsabile dell’associazione. E di lì all’incontro avvenuto sabato 8 febbraio scorso nella Sala Consiliare del comune di Loreto il passo è stato breve. A portare la sua testimonianza è stato Riccardo Grifoni, medico chirurgo e vice presidente di MSF. Fare un riassunto del suo intervento è assai difficile, non perché non si riesca a sintetizzarne i contenuti, ma perché il suo racconto ha raggiunto toni così intensi da colpire profondamente e commuovere tutti i presenti, e non è certo possibile ricrearne l’atmosfera con queste poche parole. La sua è una vasta esperienza in molte parti del mondo: Afghanistan, Liberia, Angola, Bosnia, Ecuador, Brasile. Le storie da lui raccontate, la sua totale dedizione alla causa delle persone più misere e sofferenti, annientate da anni di terrore e di stenti, il suo modo di vedere i fatti del mondo con gli occhi di chi sta morendo hanno lasciato una incancellabile ferita in tutti noi, e se le parole non fossero state abbastanza efficaci, ecco arrivare il filmato, girato in maniera del tutto artigianale e clandestina in Afghanistan prima dell’intervento americano, ai tempi della guerra tra Talebani e Alleanza del Nord. Immagini crude, vere, di certo non girate allo scopo di fare spettacolo come purtroppo la TV ci ha abituati. Impossibile restare insensibili.
L'inaugurazione della mostra fotografica "Immagini dalla Palestina" 
Due sono le frasi pronunciate dal dottor Grifoni rimaste nella mia mente, che si ripresentano di tanto in tanto ad invitarmi a pensare, ad agire, a fare qualcosa insomma:
- “La guerra, dove colpisce, miete vittime, porta fame e sofferenza, miseria e dolore, ma anche se lontana migliaia di chilometri, ci impoverisce tutti.”
- “Se vuoi la pace, devi pagare di persona.”
Forse proprio per questo la guerra sembra sempre inevitabile!

La catena umana per la Pace in Piazza della Madonna
|